email marketing: dati di crescita

L’email marketing continua ad essere efficace? Dati di crescita e statistiche

Quante volte hai sentito la frase “money is in the list”? Quante volte ti hanno parlato delle potenzialità dell’email marketing? E quanto, di tutto quello che hai sentito, hai effettivamente messo in pratica?

L’idea alla base di tutto è semplice: ho il mio sito e il mio bel traffico di utenti che mi trovano e leggono le mie pagine o i miei articoli, ma non sto ottenendo risultati.

In effetti, il rischio maggiore della fatica fatta per creare i contenuti sul sito, è che non si riesca a convertire quel visitatore in contatto reale.

Ecco che scatta l’importanza di attivare un sistema che ci permetta di raccogliere i contatti e di mantenere una comunicazione costante con loro.

Online tendiamo ad essere più diffidenti che offline: manca infatti quel contatto umano che si verifica quando entriamo in un negozio, quella possibilità di guardarsi negli occhi e di capire le vere intenzioni di chi abbiamo davanti.

Online tutto è più distante e sta a noi, padroni del nostro business, riuscire ad avvicinare gli utenti il più possibile.

L’email marketing ci permette di raggiungere questo obiettivo!

Ma quali sono i dati effettivi di crescita di questa attività di marketing? Su cosa ci possiamo fidare? E soprattutto, quali sistemi possiamo utilizzare per raggiungere i risultati?

Una cosa alla volta, please.

Partiamo dalla prima domanda: perché l’email marketing è davvero efficace?

Ti propongo un’infografica di websitebuilder.org molto completa su questo, che risponde a più di 110 domande legate a quest’area del marketing.

Trovi l’infografica cliccando qui.

Considerando che ogni giorno, al mondo, vengono inviate la bellezza di 196 Billioni di email e che il 91% degli utenti internet guarda la casella email dal proprio smartphone almeno una volta al giorno, si tratta di un canale non trascurabile.

Altri dati interessanti sono i seguenti:

infografica di email marketing

  • Il 77% dei consumatori preferisce le email per le comunicazioni di marketing.
  • Il 44% delle persone che ricevono un’email “in target”, personalizzata sulle loro esigenze, sono più predisposte ad acquistare un prodotto a fronte di un messaggio promozionale.
  • Le email convertono 3 volte meglio di un qualsiasi social media.

Ora, piano con gli entusiasmi, tutto è molto bello se tutto viene fatto correttamente e si è capaci di instaurare il rapporto ideale con un potenziale cliente fin dal primo contatto.

Ti assicuro che non è facile.

C’è una costante cura e attenzione che devi dare ai tuoi contatti ed alla tua lista: devi fare attenzione a quando inviare la email, a quante inviarne e, soprattutto, quali inviare!

quando inviare email

personalizzazione e segmentazione

Secondo questi dati, meglio inviare nei primi giorni della settimana le tue newsletter, quando gli utenti sono belli attivi e più propensi a leggere, piuttosto che comunicare con loro durante il weekend.

In più, se sei bravo a segmentare la lista il più possibile, a seconda degli interessi degli utenti, ed a personalizzare ogni messaggio inviato, potrai davvero sempre essere sulla White List del tuo contatto.

L’email marketing quindi può rivelarsi davvero efficace se il percorso e le comunicazioni che scegliamo di inviare sono in linea con le necessità e le richieste dei nostri contatti.

Per questo, prima di fare qualsiasi cosa, è importante provare a mettersi nei panni del proprio Buyer Persona e cercare di capire davvero che cosa vorrebbe trovare all’interno della email. Solo a quel punto possiamo elaborare una strategia che sia il più efficace possibile.

Quali sistemi esistono per mettere in pratica tutto ciò che serve per l’email marketing?

Possiamo optare per tante soluzioni differenti: da Mailchimp ad Active Campaign, ad un mailer proprietario. Tutto dipende dai nostri obiettivi e dalla nostra strategia.

Per questo è importante che noi, come responsabili del nostro business, conosciamo perfettamente chi è il nostro cliente ideale e qual è il suo effettivo processo di acquisto che lo porterà ad acquistare i nostri prodotti o servizi.

Una volta capito dove siamo e dove vogliamo andare, possiamo elaborare le attività da svolgere e scegliere lo strumento adatto.

Ricordiamoci che non è lo strumento che fa la strategia.

Appurato ciò, cerchiamo di capire bene quanto detto sopra e, una volta fatto questo lavoro, decidiamo quale sia lo strumento migliore.

Il primo che ho utilizzato nella mia carriera lavorativa è stato Mailchimp, il mailer della scimmietta! Ciò che rende Mailchimp ideale per chi è alle prime armi, è la sua intuitività e semplicità non solo nella realizzazione delle email, ma anche nell’organizzazione dei contatti, delle liste e degli analytics.

Aggiungiamoci a questo che si tratta di un mailer gratuito fino a 2mila contatti iscritti e 12mila email mensili inviate. Non male!

Chi vince la sfida tra Mailchimp, Getresponse e Active Campaign? Scoprilo qui >

In questo modo potrai testare la validità delle attività di email marketing senza dover spendere una cifra mensile per un mailer che non conosci e che non sai come valutare.

Poco tempo fa ho conosciuto una professionista molto preparata, Maura Cannaviello, specializzata proprio in Email Marketing (pochi giorni fa è stato pubblicato il suo libro “Email Marketing Automation”, che ti consiglio di leggere, come sto facendo io stessa).

email marketing automation

Acquista il libro di Maura su Amazon: clicca sull’immagine!

Nella sua Academy ha inserito un corso completo dedicato proprio a Mailchimp dal titolo “Ottieni profitto con Mailchimp“.

All’interno del suo sito puoi trovare il programma dettagliato del corso e farti un’idea più precisa guardando anche la Demo.

Ti spiegherà nel dettaglio come attivare l’account, come gestire la tua lista, come creare e monitorare le campagne e alcune Best Practices da non scordare mai.

Scopri il corso di Maura dedicato a Mailchimp >

Per chiudere questo articolo, ricorda che gli utenti fanno in fretta ad iscriversi, ma ancora più in fretta possono cancellarsi dalla tua lista. L’obiettivo primario di una buona attività di email marketing è favorire l’engagement continuo fornendo valore a chi ha scelto di seguirti.

Il 78% degli utenti, secondo questa infografica, si disiscrive per troppe email ricevute. La cosa non ci meraviglia: ogni giorni riceviamo centinaia di email di tutti i tipi.

Per questo il valore percepito dei tuoi contenuti deve sempre essere di elevato livello!

perché si cancellano

Sei pronto a sviluppare le tue attività di email marketing?

A questo punto hai le informazioni chiave per capire quanto sia importante comunicare in maniera semplice ma efficace con i tuoi contatti, hai a disposizione un corso dedicato ad uno dei mailer più validi presenti sul mercato ed hai capito che basta poco per allontanare ulteriormente un utente dal tuo brand.

Ora, che puoi fare?

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