come essere positivi

Come essere positivi con una semplice parola

Essere capaci di ringraziare un conoscente, un amico, un familiare, un nuovo iscritto per qualcosa di piacevole che ha fatto per noi, non è così scontato. Molte volte ci dimentichiamo che alla base del buon vivere comune e della positività c’è la gentilezza e la disponibilità.

Se qualcuno ci fa un piccolissimo favore è buona norma ringraziare per una questione di cortesia e gentilezza. Pensandoci bene, nel momento in cui il nostro piccolo gesto viene riconosciuto e apprezzato dall’altra persona, ci sentiamo importanti, ci sentiamo più vicini a lui, ci sentiamo senz’altro meglio.

Un piccolo gesto come quello di dire “grazie” in qualsiasi circostanza può fare la differenza e cambiare la nostra giornata. Per essere positivi ogni giorno non servono grandi cose. Certo, i momenti brutti ci sono per tutti, ma imparare a guardare il bicchiere mezzo pieno e riuscire comunque a trasmettere positività agli altri e soprattutto a noi stessi (basta recitare il giusto incantesimo) è il modo migliore per arrivare contenti a fine giornata. E poi ovviamente, bisogna prendere le decisioni più importanti seguendo il proprio cuore.

Ti porto due esempi diversi di situazioni piacevoli, una offline e una online. Ma questo discorso può essere ampliato per qualsiasi aspetto della nostra vita.

Primo esempio: la cameriera

Durante i week-end lavoro ormai da molti anni come cameriera in una pizzeria. Non è di certo il lavoro della vita però non mi dispiace passarci quelle poche ore a settimana. Questo perchè è stimolante vedere un cliente uscire felice e contento con la pancia bella piena. Ti dà un senso di appagamento e felicità per essere riuscita a servirlo nel migliore dei modi.

E soprattutto, sai che nell’80% dei casi tornerà a trovarti, perchè si è trovato bene. Prova a pensare a quando esci a cena e vai in un nuovo locale, bellissimo e moderno. Non so te ma io ogni volta dò sempre molto peso alla disponibilità e gentilezza dei camerieri perchè sono loro che alla fine rappresentano il locale.

Se il locale si presenta bene esteticamente, vengono serviti ottimi piatti ma soprattutto viene offerto un buon servizio, sarò più propensa a tornarci.

Chi vuole vedersi per tutta la cena una cameriera scorbutica, stufa, senza neanche un sorriso che sta aspettando solo la chiusura?

Prova a pensare a quando entri in un bar o un ristorante e subito vieni accolto ed accompagnato con un sorriso al tavolo. Ti portano i listini e tornano nel giro di 10 minuti al massimo per prendere l’ordinazione, consigliandoti il piatto del giorno e alcune specialità.

D’altronde rappresenti il loro guadagno della serata, devono essere stra mega contenti di vederti e devono farti sentire a tuo agio.

Piccoli gesti come un sorriso, un “grazie a te per aver scelto noi”, una continua disponibilità a rendere la tua permanenza nel locale piacevole, un pensierino come un biglietto alla cassa per ricordarti di tornare il venerdì prossimo perchè ci sarà ottima musica dal vivo. Insomma, piccoli ma fondamentali gesti per uscire dal locale felici e più positivi di prima.

Ma se è vero che la gentilezza e la cortesia sono alla base del buon vivere, perchè non cerchiamo di metterlo in pratica anche online?

Secondo esempio: i social network

Non parlo dei singoli siti web o e-commerce, molto spesso sono fatti molto bene, hanno uno staff pronto a rispondere a tutte le richieste di informazioni e un buon servizio clienti. Parlo del comportamento delle singole persone all’interno dei social.

Quando spiego le potenzialità di Linkedin ai miei clienti per esempio, rimangono stupiti nel sentire queste parole: <<mi raccomando, ad ogni richiesta di collegamento da parte di un  nuovo contatto, manda un messaggio di poche righe ringraziando per la richiesta e mostrati a disposizione per qualsiasi esigenza>>.

Non so se dipenda da questo semplice messaggio, eppure nella mia esperienza quotidiana mostrarsi da subito disponibili e ringraziare per aver richiesto la volontà di collegarci con noi, dà solo risultati positivi.

Le risposte possono essere di tue tipi:

  1. Grazie a te e complimenti per il profilo, spero ci sia modo di una collaborazione in futuro.
  2. Grazie mille a te! Ti ho contattata perché ho trovato il tuo profilo e sei la soluzione che stavo cercando ai miei problemi.

E questo solo per aver mostrato gentilezza e disponibilità, capisci?

Ma non è un discorso limitato a Linkedin.

Per esempio potresti dimostrare gratitudine a tutti coloro che condividono i tuoi articoli se possiedi un blog. Non limitarti a lasciare il tuo +1 nel caso di Google, mi piace nel caso di Facebook, Preferito nel caso di Twitter. Ti bastano 5 minuti per rispondere con un bel Grazie! In fondo hanno voluto condividere i tuoi contenuti, il minimo che puoi fare è ringraziarli. No?

Quindi, che si tratti di Linkedin o di qualsiasi altro social, oppure che si tratti della vita offline, impara ad avere sempre il sorriso stampato sulle labbra e a ringraziare per i piccoli e all’apparenza insignificanti gesti che la gente fa per te.

Raccoglierai presto i gustosi frutti della tua semina!

Sei d’accordo? E tu come ti comporti sui social e nella vita di tutti i giorni? Commenta qui sotto e ricordati di iscriverti alla mia newsletter per ricevere ogni settimana tutti gli aggiornamenti del blog 🙂

 

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  1. […] non soltanto della teoria e della pratica, ma ha bisogno dell’entusiasmo, della passione e soprattutto della positività del suo […]

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