Business con il personal brand

Come costruire un business da milioni di dollari grazie al tuo personal brand

Il titolo è volutamente provocatorio, ma non preoccuparti, con questo articolo non voglio assolutamente essere incoerente con un’affermazione così forte come: “business da milioni di dollari“. Ho deciso di scrivere un articolo di questo tipo dopo aver letto l’articolo di Neil Patel “how to build a million dollar business from your personal brand“.

Credevo di trovare la chiave magica che mi aprisse le porte per guadagnare miliardi e vivere serena per il resto della vita. Ma come sai, non esiste una formula magica, e nemmeno una pillola che ti trasforma in una macchina da business dall’oggi al domani.

Fai attenzione: nel titolo non ti ho detto nulla riguardo le tempistiche per diventare ricco. Quello che voglio fare è spiegarti il Come, sta a te poi prendere queste informazioni e usarle a tuo vantaggio.

Per costruire un’attività redditizia, qualsiasi essa sia, e ricordati la parola Qualsiasi, c’è bisogno di tempo, energie, fatica, costanza, determinazione e un pizzico di fortuna. E’ inutile credere alla fata turchina! Quando ti dicono “salta sul treno con me perchè faremo milioni in pochi giorni“, valuta bene cosa stai facendo e se ne vale la pena.

La maggior parte (se non tutti) i più redditizi business online o offline che ti fanno fare tantissimi soldi in poco tempo, sono solo grandi bufale, o magari addirittura illegali.

Eppure c’è un segreto molto interessante che voglio condividere con te, se mi aiuterai a condividere l’articolo, che ti aiuterà a capire di più cosa intendo con “fare soldi“.

Qual è il segreto per fare soldi?

Sono cattiva un pochino, ma dato che è un segreto, ti chiedo solo una velocissima condivisione per sbloccarlo 🙂

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Ora ti dirò un segreto che oggi ancora troppo pochi capiscono quanto sia fondamentale per creare un business redditizio: non si tratta di pillole o formule o strategie, ma della semplicissima capacità di aiutare gli altri.

Ho letto una frase molto interessante di Andrew Carnegie, il più famoso filantropo della storia:

Mi è piaciuta moltissimo come frase, e sono del tutto d’accordo con quanto affermato. Senza contare che lo stesso Neil Patel sostiene l’importanza di aiutare gli altri per guadagnare molto. Questo perchè più sei disponibile verso le persone e più rafforzerai il tuo personal brand, facendolo diventare un qualcosa di positivo e apprezzato, degno di fiducia.

Si, perchè ricorda che al giorno d’oggi la fiducia è uno strumento potente sia per un’azienda che sta cercando di espandersi sul mercato, sia per un libero professionista alla ricerca di nuovi clienti.

Hai bisogno di fiducia da parte degli altri per crescere, e il modo migliore per farlo è aiutarli senza chiedere nulla in cambio. Quando i tempi saranno maturi raccoglierai i frutti di tutto ciò che hai seminato. E saranno frutti deliziosi! (Che poeta che sono!)

Il personal branding oggi è la base di partenza per chiunque voglia costruire qualcosa per il futuro. Non si raggiunge la qualifica di Influencer nel settore nel giro di poche settimane, serve il suo tempo certo, ma quando saremo riusciti a dimostrare il nostro valore, allora sarà cosa fatta.

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Come creare un business da milioni di dollari?

Inizia da te stesso, studia quello che ti piace di più, analizzalo in tutti i dettagli e cerca di esprimerlo al mondo. Vediamo i cinque passaggi fondamentali:

1. Apri un blog!

Non importa che tu sia un artigiano, uno studente, un imprenditore o un dipendente. Un blog parla di te, delle tue passioni, del tuo modo di fare. E anche se esistono milioni di altri blog che parlano del tuo stesso argomento, non importa, il tuo sarà comunque diverso perchè ci sarà la tua personalità e il tuo modo di vedere le cose.

Non sai come aprire un blog? I modi sono tanti e anche molto semplici: segui Giacomo Freddi e Francesco Panico per imparare.

2. Usa i social media!

Google è un po’ lento e prima di indicizzare il tuo sito ci metterà qualche mese. Nel frattempo non puoi aspettare, devi crearti un’audience di persone che ti seguono.

Scegli due-tre piattaforme social che ritieni più valide per il target a cui ti rivolgi, e sfruttale in pieno per comunicare quello che hai da dire. Insegna agli altri quello che adori fare ogni giorno, e presto ti seguiranno in moltissimi! Regala conoscenze, dai spunti  interessanti, diffondi informazioni preziose, non tenertele per te.

3. Aiuta le persone!

Quando inizierai ad avere i primi seguaci del tuo blog (raccogli contatti con un form di iscrizione alla newsletter, mi raccomando!) inizieranno ad arrivarti le prime domande di informazione, le prime richieste di consigli su cose che non hanno capito, le prime richieste di preventivo.

Non trascurare questa parte importante: rispondi a tutti dando il meglio di te, fatti ricordare per essere una persona disponibile e cordiale.

4. Raccogli i frutti!

Una volta imparato ad essere una figura interessante sul web (ma ovviamente, lavora anche a livello offline), è il momento di raccogliere ciò che hai seminato. Se sei uno studente potresti ricevere offerte di lavoro allettanti, se sei un piccolo imprenditore potresti ricevere richieste di nuovi clienti interessati ai tuoi prodotti, se sei un freelance riceverai molte richieste di preventivo.

5. Non perderti!

Questo è il punto più importante di tutto il percorso. La mia preoccupazione più grande al momento è quella di avere troppi clienti da affiancare e troppo poco tempo per dedicarmi alla cura del mio blog e dei miei contatti.

Anche se sei riuscito a raggiungere buoni risultati, non mollare tutto il lavoro che hai fatto negli ultimi mesi: trova sempre il tempo di aggiornare il sito/blog, di pubblicare contenuti di valore sui social, di proporre nuovi guest post per altri blog di settore. E’ l’unico modo per mantenere attiva la tua presenza online e vedere risultati ulteriori tra altri 4 mesi!

Quindi, come guadagnare milioni di dollari con il personal branding?

Appassionati a qualcosa incondizionatamente e inizia a regalare informazioni e consigli a tutti. Nel momento in cui avrai un’audience, generare guadagni veri non sarà difficile.

Ci sono davvero molti modi per guadagnare sfruttando la tua popolarità, leggi gli articoli consigliati nei link in fondo per scoprire quali sono.

E ricorda di non essere aggressivo o spammoso: condividi qualità, non quantità. Mantieniti costante nel tempo, se hai deciso di pubblicare un aggiornamento al giorno sui social, un aggiornamento al giorno deve esserci. Se hai deciso che vuoi pubblicare almeno quattro articoli a settimana sul blog, nel weekend devi vedere sul blog quattro nuovi articoli pubblicati.

Credo davvero molto nel potere del personal branding, e spero di avertelo fatto capire un po’ meglio attraverso queste righe.

Ma se davvero vuoi sapere se è possibile guadagnare soldi reali dal proprio sito e dalla propria attività online, ti lascio alcuni articoli di approfondimento che possono spiegartelo per filo e per segno meglio di me:

How to build a Million dollar Business from your personal brand, di Neil Patel

Come e quanto guadagna un blogger, di Dario Vignali

Guadagnare con il blog: ecco il segreto, di Giacomo Freddi su skande.com

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8 commenti
  1. Antonio Musarra
    Antonio Musarra dice:

    Ciao Martina.
    Quello che hai descritto nel tuo articolo è quello che faccio con il mio blog per accrescere la mia reputazione sul web. Recentemente ho letto il libro di Riccardo Scandellari Fai di te stesso UN BRAND Personal Branding e Reputazione online, una buona lettura.

    Bye,
    Antonio.

    Rispondi
  2. Giorgio
    Giorgio dice:

    Ciao Martina
    ho letto sia l’articolo che i commenti – tutto molto interessante ma…. avrei qualche ma su questi argomenti che seguo da anni.
    Da anni leggo sempre le stesse cose i medesimi percorsi e i vari suggerimenti.
    Quello che vorrei dire è che mi aspetto che dopo una base molto sintetica bisogna andare oltre !
    e andare oltre vuole dire oltre i principi, passare al pratico e portarsi verso la concretezza dei progetti tipo …. Ho portato Giovanni…un giovane ( avvocato – musicista – fotografo ) da questa situazione a questa con……. allora le cose cominciano ( secondo me a prendere una nuova dimensione ! (Case history insomma ) Ciao – grazie per l’opportunità Giorgio

    Rispondi
    • Eduard
      Eduard dice:

      Non potrei essere più d’accordo con Giorgio. Ci sono troppi articoli in rete che non fanno altro che ribadire sempre gli stessi concetti. Le case history sicuramente sarebbero più interessanti.

      Rispondi
    • Antonio Musarra
      Antonio Musarra dice:

      Son pur io in pieno accordo con te Giorgio. I case history aiutano a capire meglio i vantaggi nell’applicazione di metodologie, così per esempio avviene nel mio caso dove mi occupo di IT.

      Bye,
      Antonio.

      Rispondi
  3. Pixelangry
    Pixelangry dice:

    Concordo anch’io..Purtroppo in internet, quando cerchi argomenti del genere principalmente trovi sempre le stesse cose, sempre gli stessi concetti. Nessuno che faccia un bel case history di come effettivamente sia riuscito, i passaggi che ha fatto..

    Rispondi
    • Martina De Nardi
      Martina De Nardi dice:

      Nell’articolo ho portato a esempio la mia personale case history, le cose che davvero faccio per portare lavoro e soddisfazioni partendo da me stessa. Non credo che non ci siano esempi concreti in rete, ma forse tanta gente che aspetta che cresca l’albero dei soldi in giardino.

      Non mi riferisco a te Pixelangry, ovviamente, e ti ringrazio per il commento che hai lasciato. Quello che voglio portare all’attenzione è il fatto che non esistono segreti, scorciatoie o via dicendo. Nel mio caso mi sono messa in gioco, ho studiato e messo in pratica, mi sono fatta un c**o così per arrivare dove sono oggi, e ho ancora molta strada da fare.

      Rispondi

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