Come scrivere la headline giusta

Come scrivere la Headline perfetta e ideale per il tuo profilo LinkedIn?

Sai quali sono le prime cose in assoluto che la gente guarda sul tuo profilo LinkedIn? Il nome, la foto e la tua headline. Delle immagini web abbiamo già parlato nell’articolo precedente, che puoi rileggere cliccando qui.

Oggi invece vorrei concentrarmi su un elemento che ancora troppe poche persone del popolo linkediano considerano davvero importante: la headline.

Head = Testa, Line = Linea, letteralmente sarebbe la Linea di Testa, quella più in alto che descrive la tua essenza e professionalità in soli 120 caratteri.

Headline LinkedIn martina de nardi

Uno degli errori più frequenti che mi capita di vedere su Linkedin è proprio la mancanza di cura nella scelta sia delle parole chiave da inserire in queste due righe, sia nella definizione della propria professionalità che spesso è banale e noiosa.

Fatti due conti: ci sono più di 300 milioni di utenti su LinkedIn, pensi davvero di riuscire ad essere trovato senza ottimizzare le keywords e soprattutto senza distinguerti dagli altri?

Lasciare un semplice titolo con scritto “Sales Manager” non ti permette di farti notare nel mare di altri sales manager come te. Rimane comunque una parola chiave fondamentale per il tuo profilo, ma non puoi lasciarla sola soletta a rappresentare la tua intera professionalità.

Una headline vincente è quella che combina Keywords adeguate con contenuto attrattivo, un po’ come qualsiasi altro testo esistente sul web!

Come trovare la headline perfetta?

Prova per un attimo a metterti nei panni del tuo potenziale cliente. Questo “giochino” dovresti farlo molte volte in realtà, perché ad oggi è molto più importante capire davvero cosa cerca e come si muove il potenziale cliente per intercettare le sue esigenze, piuttosto che disturbarlo nelle sue attività quotidiane. Regola base dell’Inbound marketing.

Chiusa questa parentesi, immaginati davvero come il tuo cliente e prova a pensare a quali potrebbero essere le parole chiave che utilizza per cercarti.

Questo passaggio è molto importante! Se il mio potenziale cliente non conosce termini tecnici difficili del mio settore, inserirli nella headline risulta controproducente.

Altro caso è quello in cui tu stia cercando lavoro:

come fare per essere trovati dai recruiters? Il discorso di inserire le parole chiavi giuste è importante, perché se un recruiter sta cercando un nuovo Sales Manager da inserire nello staff aziendale, devi essere trovato con quella parola chiave.

Ma se attualmente non hai un lavoro, come puoi porti attraverso la headline? In effetti devi un pochino “imbrogliare” il sistema scrivendo per esempio: “Disponibile come Sales Manager in nuove realtà aziendali”. 

Fai un po’ di brainstorming!

Metti giù una bella lista di parole chiave interessanti che riguardano la tua professione, che tu ben conosci e sai gestire, e sulla base di esse seleziona quelle keywords più rilevanti che possano essere trovate dal tuo potenziale cliente o dal potenziale recruiter, in  base ai tuoi obiettivi.

Una volta individuate quelle 2-3 parole, è il momento di inserirle correttamente non soltanto nella headline, ma in tutto il tuo profilo LinkedIn, per massimizzarne l’efficacia a livello SEO.

Di SEO profile LinkedIn ne abbiamo parlato anche in questo articolo, ricordi?

Inserisci le parole chiavi nella headline, nel riepilogo, nella tua posizione lavorativa attuale, e nelle Skills, ma non essere eccessivo! Usarle nella parte alta del profilo va più che bene, ma per il resto cerca sempre di inserirle all’interno di una frase discorsiva di senso compiuto.

Vediamo qualche esempio pratico di buone headline, ti va?

headline-linkedin1

Headline realizzata da Regina Moretto >>

headline-linkedin2

Headline realizzata da Luca Bozzato >>

headline-linkedin3

Headline realizzata da Luca Bozzato, Regina Moretto e Martina De Nardi >>

Ognuna di queste non soltanto prevede parole chiave come “Executive Assistant”, “CEO”, “Consulenza Tributaria”, ma anche alcune delle qualità personali che vanno ad esaltare e rendere unica la persona stessa.

Per questo motivo specificare e rendere più accattivante la headline ti permette di fornire più colore all’intero profilo LinkedIn rispetto alla semplice posizione lavorativa.

Una headline che attira è composta da 120 caratteri completi e chiari che ti permettono di essere identificato per quello che sei e per le specializzazioni che possiedi.

Ma è sufficiente inserire correttamente le keywords e scrivere bene quelle due prime righe per apparire nei primi risultati della ricerca interna di LinkedIn?

Ovviamente no! Tutto sta nella combinazione di ciò che facciamo all’interno della piattaforma e nella qualità dei collegamenti che abbiamo. Ecco perché è non è importante solo curare il nostro profilo ma anche il nostro network di contatti.

Leggi qui per approfondire sul network >> 

Attenzione a modificare la posizione lavorativa!

Trovare la headline ideale sembra semplice ma in realtà richiede del tempo nel trovare la formula logica giusta che appassioni sia noi che il nostro interlocutore. Una volta trovata rimane lì immutata fino a che non decidiamo di modificarla cliccando sulla matitina a destra:

come modificare la headline

Nel momento in cui cambiamo lavoro e vogliamo aggiornare il nostro profilo LinkedIn, dobbiamo fare attenzione a non perdere la headline già inserita. Il sistema infatti l’aggiorna automaticamente con la nuova posizione lavorativa che aggiungiamo al profilo, cancellando i 120 caratteri scritti sopra.

Insomma, queste due piccole righe sembrano inutili per un profilo, ma in realtà sono uno degli elementi più importanti in quanto ci contraddistinguono da tutto coloro che fanno il nostro stesso lavoro.

Imparare a distinguersi è qualcosa che sappiamo già fare, perché noi stessi abbiamo esperienze e modi di pensare diversi da tutti gli altri. Allora perché non farlo sapere a tutti attraverso un profilo online pubblico?

Con questo articolo spero quindi di averti fornito consigli e spunti utili per modificare la headline che hai attualmente sul tuo profilo.

Puoi trovare ulteriori informazioni utili iscrivendoti alla mia newsletter e scaricando l’ebook in omaggio!

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