scrivere su un diario

Dove vai se un blog o un sito internet non ce l’hai

Come puoi pensare di sviluppare il tuo personal branding online senza un blog o un sito web?

E’ vero che ci sono milioni e milioni di siti internet e che molti sono del tutto inutili. Ma a mio avviso non è un problema questo, anzi… Nel momento in cui una persona decide di aprire un proprio blog per

  • raccontarsi e raccontare,
  • esprimere le proprie competenze,
  • offrire consigli e suggerimenti
  • dare idee e opinioni interessanti su argomenti magari già sentiti mille volte, ma con un punto di vista unico e personale

Allora sarà un sito da seguire e che verrà senz’altro seguito da pochi o da molti, non importa.

Credo che per sviluppare il proprio personal brand online (ma anche offline), al giorno d’oggi sia quasi d’obbligo avere un proprio blog o un sito internet che parli di noi e della nostra attività. Internet è parte di noi e del mondo che ci circonda, non possiamo non farne parte. Il blog dovrebbe essere come la maglietta che mettiamo ogni giorno prima di uscire. Dovrebbe essere una parte essenziale di noi, è la nostra persona online. E’ ciò che siamo nel mondo reale trasportato in quello virtuale.

comunicazione

Ci rappresenta in tutto e per tutto: dalla grafica a ciò che decidiamo di pubblicare. Eddai si nota subito quando un sito è stato realizzato da una donna o da un uomo, si notano subito le differenze tra uno fatto con amore e passione e uno realizzato tanto per fare. Non mi stancherò mai di dire quanto è importante oggi avere un sito proprio e cercare di svilupparlo al meglio. C’è chi lo realizza per far soldi, chi per usarlo come diario di viaggio, dove raccontare ed esprimere profumi, sapori ed emozioni, chi lo crea perché vuole vendere qualcosa.

Di realtà virtuali ce ne sono tantissime e io le voglio apprezzare tutte, perché chi decide di mettersi in gioco e capire come funziona il mondo online, è una persona da ammirare perché sta guardando avanti verso il futuro.

Quello che bisogna fare è riuscire ad integrare il virtuale con il reale, renderlo parte della nostra vita come lo sono il cibo ed i vestiti. Non possiamo farne a meno.

Sapete perché vi dico tutto questo? Su LinkedIn ho conosciuto un ragazzo, con un suo sito web, che mi ha raccontato in breve la sua esperienza di freelance nel settore del web design. Mi diceva che all’inizio si proponeva a tutti nelle sue zone per realizzare siti internet anche sottocosto, ma era un modo efficace per farsi conoscere. Mostrava il proprio sito web a chiunque e cercava di far si che la sua fama circolasse con il passaparola. Per lui si è rivelata una strategia vincente dato che adesso ha diversi clienti e lavora bene!

Ogni volta che dico a qualcuno di nuovo che ho un sito internet, mi ritrovo sempre con queste facce stupite, le stesse di quando racconto a proposito del mio lavoro come freelance. E rimango ogni volta sottoshock nel comprendere che ci sono davvero poche persone che internet lo sfruttano al meglio delle sue potenzialità.

D’altronde questa è l’Italia e a guardare gli altri paesi ci rendiamo conto di essere davvero molto indietro, a partire dalle cose più basilari, come l’insegnamento della lingua inglese, che non viene considerato di pari importanza a materie come la matematica o l’italiano già dalle elementari.

Quindi, a te che hai aperto il tuo blog da poco e ti stai demoralizzando perché vedi che ci sono colossi molto più bravi, a te piccola azienda che hai deciso di proporti su internet anche se sai che nessuno ti darà mai retta, a te professionista alla ricerca di nuove collaborazioni, non disperare.

Insisti, esprimi quello che sei, quello che ti piace e ti appassiona sul serio, fai vedere il lato umano di ciò che sei e dimostrati autorevole ed interessante agli occhi del mondo. Vedrai che i risultati non tarderanno  ad arrivare.

Puoi farlo da solo oppure affidandoti ad altri, ma ricordati una cosa: non affidarti completamente a terzi senza sapere con precisione cosa stanno realizzando per te. Cerca piuttosto di informarti, chiedere, comprendere come funziona e lasciarti aiutare a trovare la tua strada nel nuovo mondo che sta cambiando. Devi prendere di petto le novità, devi essere in grado di controllarle. Oppure preferisci aspettare che l’onda ti arrivi in faccia e ti distrugga? A te la scelta.

Ma soprattutto, a te i commenti per capire cosa ne pensi!

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  1. […] Qualche tempo fa ricordo di aver scritto un articolo per rispondere ad una domanda molto interessante: dove vai se un blog o un sito internet non ce l’hai? […]

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