Elisa Bonandini

Intervista a Elisa Bonandini: la semplicità è la sofisticazione suprema

Adoro le interviste! Danno modo a me di approfondire curiosando nella vita e nei pensieri di una persona, e a te caro lettore di conoscere figure professionali uniche da cui prendere esempio.

Questa settimana ti presento Elisa Bonandini, con la quale collaboro da qualche tempo per varie attività. Non ti anticipo nulla di quello che racconterà lei in questa intervista, voglio solo invitarti a leggere l’articolo fino alla fine per approfondire e comprendere meglio l’importanza di investire del tempo nel proprio Personal Branding.

Sei pronto?

#1 Partiamo senza indugio!

Ciao Elisa, ti va di presentarti? Chi sei e cosa fai nella vita?

Ciao Martina!
Prima di tutto ti ringrazio per l’opportunità che mi stai dando di raccontare quello che faccio.

Sono una consulente di immagine e posso affermare che il Chi Sono coincide con il Cosa Faccio! Da sempre tutto ciò che è colore, grafica, fotografia, illustrazioni, arte, è la mia passione, fonte di ispirazione e gioia.Segno zodiacale: sagittario

Una bella immagine per me vale più di mille parole, sarà perchè ho un diploma artistico e una
Laurea in Architettura. Sono un sagittario, quindi uno spirito libero e una viaggiatrice seriale. Ho bisogno di nutrire e stimolare la mia mente continuamente, e lo faccio attraverso la lettura, la conoscenza di persone che ritengo interessanti, e il viaggio.

Il mio lavoro di consulenza sull’immagine consiste in primis nell’aiutare le persone a consapevolizzare i punti di forza e di debolezza della propria immagine, e poi nel mostrargli come rendere il loro aspetto più accattivante e attraente, attraverso l’uso dei colori, dell’abbigliamento e degli accessori, del makeup, del taglio di capelli, il tutto rispettando le proprie caratteristiche fisiche naturali e la propria personalità.

Il mio pay off è “energizza la tua immagine”, in quanto ritengo l’immagine personale una forza energetica con un forte potere di attrazione e il mio obiettivo, con le persone che si affidano a me, è quello di ridargli nuovo slancio. Quando una persona si piace di più prende maggiore sicurezza innescando intorno a sé un circolo di energia positiva che matematicamente porta a dei cambiamenti anche ad altri livelli del proprio essere e nella vita.

#2 Torniamo per un attimo alle tue origini..

Perché hai deciso di intraprendere la strada della consulenza d’immagine?

Dopo 10 anni nel campo della comunicazione e della pubblicità, e con quasi 200 aziende visitate in Italia sulle spalle, mi sono resa conto che non importa quanto si è bravi, preparati o professionali, bisogna invece saper “confezionare” queste buone qualità con un packaging (il nostro aspetto!) all’altezza.

uomo con megafonoIn questi anni ho sempre cercato di migliorare la mia performance al lavoro attraverso coaching di comunicazione non verbale e public speaking, studi e letture dei grandi del marketing e della comunicazione, ed infine sono arrivata all’immagine. Era un altro tassello che mi serviva per completare il mio percorso di miglioramento (che è sempre in atto!).

Quando ho iniziato ad interessarmi a questo argomento e a fare i corsi con dei professionisti affermati mi sono appassionata da subito e ho deciso che avrei voluto trasmettere questa mia scoperta agli altri, con il mio punto di vista e il mio gusto.

Non avrei mai potuto fare questo lavoro a 20 anni e nemmeno a 25 o 30. Ho avuto bisogno di accumulare esperienze di vita e di lavoro sufficienti per arrivare alla consapevolezza che ho oggi, a 38 anni.

E comunque ho sempre avuto il desiderio di creare qualcosa di mio, e qualcosa che presupponesse una stretta relazione con le persone.

#3 La promozione della tua attività

A livello di comunicazione e promozione della tua attività, come ti muovi? Quali canali utilizzi e perchè?

Ho un sito internet e un blog, uso LinkedIn (anche Pulse), ho una pagina Facebook e una pagina Instagram. LinkedIn lo utilizzo perché è un social media per me interessante rivolgendomi io con i miei servizi (“Ottimizza la tua immagine professionale” è uno di questi) a liberi professionisti, impiegati, manager, studenti in cerca di lavoro o persone che vogliono riqualificarsi o riposizionarsi.

Home page elisa bonandini

In Linkedin seguo chi si occupa di marketing, comunicazione, psicologia, fotografia e personal branding e posto articoli o mie esperienze dirette relative all’immagine che possono essere interessanti per i miei contatti. La mia pagina Facebook la utilizzo per postare alcuni dei miei lavori con i miei clienti, ad esempio servizi fotografici per cui curo lo styling e il makeup, oppure per descrivere e promuovere i miei servizi, o ancora per condividere immagini e citazioni che riguardano il mio settore.

In generale condivido immagini e i pensieri di cose o persone che mi emozionano. In Instagram invece posto solo immagini che scatto personalmente io. Di me stessa, di oggetti o di luoghi che trovo particolarmente belli e appagano il mio senso estetico. Amo la fotografia e mi piace far vedere il mio punto di vista dietro all’obiettivo.

Infine c’è il mio blog dove posto due generi di contenuti: i miei servizi, per spiegarli e fare in modo che le persone possano comprendere il loro valore e cosa si porteranno a casa dalla mia consulenza, e le mie esperienze sperando possano essere di spunto ed utili ad altri.

Il mio concetto di base nell’utilizzo di questi social media è di comunicare solo ciò che mi emoziona o ciò che penso possa utile o di spunto agli altri, solo se prima l’ho provato ed è stato utile per me!

#4 Come ti vedi nel futuro

I tuoi obiettivi per i prossimi cinque anni, quali sono?

Fare felici tante persone aiutandole a migliorare il loro business, o la loro vita, attraverso la cura dell’immagine. Regalare momenti di svago e leggerezza attraverso i miei servizi, perché la scelta di un colore piuttosto che un altro, o di una camicia piuttosto che un maglione aiuta, ma non è una questione di vita o di morte e non bisogna mai prendersi troppo sul serio!

E poi voglio continuare a fare volontariato aiutando coloro che per via di malattie di diverso genere si ritrovano con un’immagine di sé alterata, nella quale non si riconosco più e per la quale soffrono, e il mio intervento può aiutarle a vedersi meglio e riacquistare fiducia.

Ad oggi sono volontaria per l’associazione La Forza e il Sorriso, che organizza laboratori di makeup gratuiti in ospedale per donne in chemioterapia, e sto collaborando ad un progetto molto innovativo a favore delle donne del quale però potrò parlarti più avanti perché per ora è top-secret!

#5 Il tuo colore preferito

Ti occupi di analisi del colore e dello stile, ma se dovessi descriverti, qual è il tuo colore identificativo e lo stile che più ti rappresenta?

Tutti i colori se ben usati sono favolosi e molto potenti. Diciamo che uno in particolare attrae la mia attenzione, il fucsia, perché ha dei significati molto positivi in linea con la mia personalità e i miei valori, e quando lo guardo mi dà moltissima energia.

Non a caso è il colore che ho scelto per il mio logo!

Logo Elisa Bonandini

Su di me mi piacciono (e funzionano) colori intensi, freddi e squillanti. Il mio stile è sobrio, semplice. Amo la pulizia nelle linee, nelle fantasie, negli accostamenti.

E voglio essere pratica, possibilmente anche comoda. Quando si è scomodi o non ci si sente a proprio agio con quello che si indossa si diventa insicuri anche a livello comunicativo e le persone lo percepiscono (allora a che serve esser vestiti benissimo se poi non ci sentiamo a nostro agio e sembriamo dei pinguini imbalsamati!?).

Mi rifaccio a Leonardo Da Vinci, che disse: “La semplicità è la sofisticazione suprema”, ecco cerco di rispettare questo concetto.

Mi piace il makeup, punto sull’incarnato, che sia omogeneo, sulle labbra, che accendo con un rossetto rosso (ma rosso lampone non rosso corallo! C’è una grande differenza!) e sulle sopracciglia che devono essere perfette. I capelli li porto spesso raccolti in una coda o uno chignon.

Mi piacciono ordinati e raccolti perché li trovo femminili e raffinati, inoltre lasciano spazio al viso, che è la fonte di comunicazione più importante del nostro corpo.

#6 Pensieri e parole…

Cosa pensi del personal branding?

Penso che sia inevitabile! Volenti o nolenti, consapevoli o meno. Tutti noi, tutti i giorni, attraverso il nostro comportamento, attraverso quello che postiamo sui social media, le relazioni che coltiviamo, i ristoranti che scegliamo, come ci vestiamo, facciamo personal branding.

C’è solo da prendere una decisione in merito: capire che è un’arma da sfruttare a proprio favore sotto molti punti di vista, non solo quello lavorativo, e abbracciarlo, studiarlo e farlo proprio (anche divertendosi!) in modo consapevole, oppure continuare a credere che non sia importante ed essere inesistenti.

Io per ovvie ragioni ho scelto l’opzione numero 1!

In fin dei conti a tutti piace parlare di sé stessi, ecco il personal branding è cercare di farlo in modo intelligente e strutturato perché ci aiuti ad emergere.

#7 I consigli dell’esperta

Hai qualche consiglio da dare ai lettori? Consiglio sia personale ma anche professionale.

Ho un unico consiglio che mi sento di dare Martina. Non c’è immagine che tenga se dietro ad essa non c’è icona di un cuoreun’anima e un cuore che sta realizzando nella propria vita quello che desidera. Vale la pena di cercare fino a che non si è trovato. Vale la pena anche di cambiare totalmente percorso. Io ci ho messo tanti tanti anni, ma vi giuro che ne è valsa la pena.

Quando c’è passione, preparazione e intenzione nel riuscire, per il resto ci siamo noi che un piccolo aiuto lo possiamo dare! E facile capire quando siamo sulla strada giusta, di quella cosa non riusciamo a farne a meno!

#8 Fai un saluto.

Saluto e ringrazio te per questa opportunità di raccontarmi, e coloro che spenderanno qualche minuto (per la precisione sono 3!) per leggere questa intervista. Buona vita a tutti!

Ti è piaciuta questa intervista? Hai il desiderio di lavorare sulla tua immagine professionale on e off line? Io ed Elisa abbiamo creato un nuovo progetto dedicato proprio al Personal Branding, si chiama Digital Impact! Esprimiti online. 

Iscriviti qui sotto per ricevere in omaggio l’ebook “le 10 regole per un Personal Branding che funziona”!

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