pietro campagna: inventarsi un lavoro

Intervista a Pietro Campagna: come inventarsi un lavoro partendo da zero

Il web ci piace perché ci fa conoscere persone con storie completamente diverse dalle nostre, percorsi diversi ma uniti tutti da un solo obiettivo: stare bene, sentirsi appagati e felici di affrontare una nuova giornata.

Grazie alle possibilità tecnologiche chiunque può oggi inventarsi da zero un lavoro a tempo pieno, che si avvicini il più possibile al proprio concetto di libertà.

Ho conosciuto Pietro Campagna un po’ di tempo fa e ho subito appoggiato il suo progetto inventarsiunlavoro.it . Quando una persona prende in mano la propria vita e decide che è il momento di cambiare, di fare il passo in avanti che serve e di crescere in maniera innovativa…. mi emoziona e mi fa ricordare un po’ il mio stesso percorso professionale.

Così ho voluto intervistarlo per aiutarlo a far circolare il suo sito e la sua idea, sono sicura che troverà dei nuovi seguaci partendo anche da questo blog!

La sua storia la lascio raccontare a Pietro…. Buona lettura!

numero 1Da dove è nata l’idea del tuo sito inventarsiunlavoro.it? Perché hai deciso di intraprendere questo percorso?

Potrà sembrare strano, ma è nato tutto da un biglietto di auguri.

Il giorno del mio 26° compleanno, in preda ad un “amarcord time”, ho rovistato nel mio cassetto per dare un’occhiata ai biglietti degli anni passati. Me ne capitò tra le mani uno del mio migliore amico e una frase mi colpì particolarmente

Pie, siamo ancora a 22 puoi star tranquillo… è quando arriverai sulla soglia dei 30 che dovrai preoccuparti!

Credo che quel biglietto fosse lì da 4 anni proprio per saltar fuori il giorno del mio 26° compleanno.

Infatti da quel momento è scattato qualcosa in me, sono cambiato radicalmente. Ho iniziato a pormi delle domande:

Hey, ma cosa stai facendo della tua vita? Non ti accorgi che stai vivendo per lavorare? E’ davvero questo quello che vuoi? A quante cose che ami hai rinunciato a causa del lavoro?

Queste domande mi tormentavano, dovevo trovare una soluzione per svoltare.

Da quel momento ho iniziato letteralmente a divorare libri che parlavano di libertà, di smettere di lavorare, storie di chi ci era già riuscito. Poi ho iniziato con quelli sul business e in particolare sul blogging e sul web marketing.

Volevo trovare la mia strada e finalmente dopo un anno di studio ho deciso di lanciare il mio sito.

numero-dueCosa sono le 7 mosse e come sono nate?

Le 7 mosse sono la risposta ad una necessità, mia come di altre migliaia di persone nel mondo: quella di realizzarsi a livello personale e professionale senza passare la vita chiusi in un ufficio o in una fabbrica.

Quando ho capito che lavorare 12 ore al giorno per 5 giorni per 40 anni non sarebbe stata una prospettiva per me minimamente percorribile, ho cercato su internet se esistevano dei percorsi step by step per risolvere questo problema.

Ho trovato tanti siti ben fatti, ma come contenuti ancora non c’eravamo.

Nessuno mi spiegava davvero COSA DOVEVO FARE.

pietro campagna al mare

A quel punto mi sono detto

Ok, ora mi metto a un tavolino e lo creo io questo percorso.

Le 7 mosse sono nate così, pensando a quale percorso stavo seguendo io e a come renderlo fruibile anche ad altre persone.

Ho creato questa infografica in cui sono spiegate tutte le mosse nel dettaglio.

numero-tre
Il tuo ebook è di grande ispirazione, hai condensato l’esperienza e le motivazioni di 9 professionisti per fornire un aiuto concreto a chi vuole perseguire la felicità professionale…

Cosa hai imparato da queste 9 persone?

Tantissimo. Ognuna di queste persone ha seguito un percorso diverso e leggere le loro esperienze è stato fantastico.

Credo che la “lezione” più significativa che ho imparato da queste 9 persone sia riassunta in una frase che ho scritto nell’intro dell’ebook:

dopo aver letto questo ebook fino in fondo scoprirai che le alternative esistono e tu dovrai solo scegliere quale strada intraprendere.

Le alternative esistono!

Ho capito che il mio progetto è davvero realizzabile e in questo mondo, dove tutti corrono in direzione diametralmente opposta, non è per niente scontato.

Scarica subito l’ebook di Pietro “9 percorsi per liberarsi dalla schiavitù del lavoro” >

numero-quattroQual è il tuo obiettivo per il prossimo futuro e per il sito che hai creato?

Il mio obiettivo per il prossimo futuro è arrivare alla fine del mio percorso e nel frattempo condividere la mia esperienza con i lettori del blog.

Una volta “spezzate le catene” voglio dedicarmi ad aiutare chi è interessato a fare lo stesso.

L’obiettivo finale del blog è infatti quello di fornire ai lettori dei percorsi specifici ed organizzati sui vari lavori alternativi, lontani dalla vecchia concezione “9 to 5”.

Ho in mente di realizzare anche consulenze per analizzare la situazione delle persone ed aiutarle a preparare il loro “piano d’attacco”.

Tutto questo però verrà in una fase successiva, quando io per primo avrò ultimato il mio percorso e potrò dimostrare con i fatti che tutto questo funziona.

numero-cinqueCome ti fa sentire tutto ciò?

Credo che avere ben chiaro in testa cosa si vuole fare nella vita sia una delle cose che ci fa sentire meglio in assoluto.

Nonostante abbia ancora un lavoro tradizionale, mi sento bene perché ho capito di essere sulla strada giusta. Una strada che ho scelto autonomamente e che nessuno mi ha imposto, come succede invece con il lavoro classico.

Questo concetto è riassunto alla perfezione da questa infografica che ho pubblicato qualche settimana fa su Instagram:

giorni di rinascita

Credo che tu sia nella fase più emozionante di tutte: la fase della creazione, della consapevolezza che si può avere di più dalla vita.

numero-seiCosa vorresti dire a coloro che si trovano nella fase precedente e sono scontenti di ciò che hanno o stanno facendo?

Quello che suggerirei è spendere del tempo per capire da cosa deriva quest’insoddisfazione e pensare a un piano per eliminare l’elemento che la provoca.

Nel mio caso era il lavoro, ma magari non per tutti è così.

Ognuno è fatto a modo suo e deve capire da sé cosa non va nella propria vita.

Una volta individuato il “nemico”, gli direi di creare un vero e proprio piano d’attacco per sconfiggerlo. E ovviamente, nel caso il problema fosse il lavoro, gli direi di iscriversi alla mia newsletter e di cliccare mi piace sulla mia pagina Facebook 🙂

pietro campagna a venezia

numero-setteQuando ritieni sia importante il networking e le relazioni tra professionisti anche dello stesso settore?

E’ assolutamente fondamentale. Si dice che “siamo la media delle 5 persone che frequentiamo di più” e questa è secondo me una verità assoluta.

Se vogliamo riuscire nei nostri obiettivi è importantissimo il networking con altri professionisti. E’ proprio per questo che ho deciso di contattare te e altre 8 persone e farli diventare i protagonisti del mio ebook!

numero-ottoFai un saluto!

Martina, ti saluto e ti ringrazio molto per la splendida intervista! Onorato di apparire su questo fantastico blog!

Ringrazio anche te che sei arrivato fino in fondo alla mia storia e ti aspetto su inventarsiunlavoro.it 😉

Ti è piaciuta l’intervista?

Se la storia di Pietro ti è piaciuta puoi leggere anche le altre! Nel mio blog raccolgo ogni tanto testimonianze di uomini e donne con cui ho condiviso qualcosa sul web. Puoi trovare tutte le storie cliccando qui >

E se il lavoro lo hai già inventato ma vuoi capire come fare a promuoverlo al meglio, ti consiglio di scaricare il mio ebook!

Google+ Comments

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *