consigli per sito web

7 consigli chiave per avere molto di più dal tuo sito web aziendale

L’articolo di oggi è dedicato a tutti i proprietari di quei siti web aziendali pensati come vetrina per presentare azienda, prodotti e servizi senza un minimo di credibilità ed empatia.

L’articolo di oggi è dedicato a tutti coloro che hanno deciso di spendere dei soldi per creare o magari per ristrutturare un sito web esistente della propria attività, solo perché “lo ha fatto anche il mio concorrente” o perché “mah, lo fanno tutti, meglio adeguarsi“.

Insomma, l’articolo di oggi è dedicato a tutti coloro che intraprendono “la via del web” a mo’ di gregge, a coloro che seguono tutte le altre pecorelle, perché sanno che devono stare uniti per potersi salvare dai lupi.

Poi magari si scopre che la pecora scappata dal gruppo, superati i primi brutti ostacoli e la paura del lupo mannaro, scopre un campo verde tutto suo, dove può mangiare e vivere talmente bene che riesce solo a ridere tra sé e sé ripensando alle sue compagne tristi e sconsolate.

gregge di pecore

Ti faccio una domanda: perché hai un sito web?

Io scommetto che pochi di voi risponderanno “per incrementare le vendite dei miei prodotti“.

Questo deve essere il motivo principale per cui hai un sito web, non puoi dirmi che ti serve soltanto come vetrina aziendale per presentare in modo semplice quello che puoi offrire a coloro che incontri alle riunioni o alle fiere.

E non puoi pure dirmi che vorresti che la gente riesca a trovarti con le parole chiave che vuoi tu su Google, così possono conoscerti e sicuramente comprare quello che proponi.

Mamma mia ogni volta mi viene la pelle d’oca.

pacco regalo neroQuello che voglio darti in regalo con questo articolo, sono consigli preziosi che puoi prendere in considerazione per il tuo business quando si parla di sito web aziendale.

Consigli che sarebbe bene tu mettessi in pratica per poter rispondere davvero tra un anno:

finalmente il mio sito è uno dei migliori strumenti di vendita dei miei prodotti.

numero uno Apri il tuo sito e guarda la Home Page: come ti sembra?

Esatto, partiamo dalla pagina principale, da quella più importante di tutte, dalla pagina base da dove gli utenti possono scoprire qualcosa in più su quello che fai e su chi sei.

Fai un piccolo esperimento: chiedi a qualcuno che non ha mai visto il tuo sito (o addirittura che non conosce il tuo lavoro) di guardare la Home Page e di dirti subito se da questa pagina capisce facilmente in quale settore lavori e soprattutto cosa fai.

Dalla sua risposta puoi già ben capire se c’è qualcosa da cambiare o se invece va bene. Ricorda che più sei capace di semplificare le cose e di mettere in evidenza da subito il messaggio chiave aziendale, un messaggio che vada dritto al sodo spiegando in poche righe chi sei e cosa fai, meglio sarà per un nuovo utente capire se è arrivato nel posto giusto e scegliere di approfondire i servizi offerti.

numero due Dalla Home Page è facile contattarti?

Molti siti web risultano complessi, i menu sono tanti, le pagine sono troppe e poco chiare, la pagina dei contatti non è visibile, come nemmeno l’indirizzo email o il numero di telefono.

La semplicità paga, sia quando si tratta di linguaggio, sia quando si tratta di presentazione.

Non aver paura di lasciare chiari e visibili i contatti della tua azienda, devi fare in modo che anche la persona più stupida riesca a trovare un numero di telefono o una email per poterti contattare e chiedere maggiori informazioni.

numero treCTA, ossia le mitiche e fondamentali Call To Action

CTA tradotto letteralmente significa “chiamata all’azione” e non a caso. Come ti dicevo poco fa, devi fare in modo che anche la persona più stupida possa capire cosa deve fare all’interno del tuo sito.

Vuoi che l’utente ti contatti per un preventivo? Vuoi che si iscriva alla tua mailing list? Vuoi che visiti il tuo negozio online?

Non aver paura di scrivere “Contattaci subito” oppure “Iscriviti alla Newsletter” o “Visita il nostro ecommerce!“. E’ una banalità ma a volte magari è proprio sulle banalità che casca l’asino, e invece dobbiamo concentrarci sulle cose essenziali, piuttosto che sul particolare che non vede nessuno.

 numero quattroL’egoismo della gente non ti aiuta

Quante volte quando guardi una fotografia di gruppo, dove ci sei anche tu, la prima persona che vai a vedere sei proprio tu? Sono venuto bene? I capelli sono a posto?

Foto di Gruppo: copyright Martina De Nardi

E quante volte davanti a quella foto sai dire “no no, è da rifare, è venuta malissimo dai…“. Poi la guardi nel complesso e ti accorgi che è solo la tua faccia venuta male in foto, mentre tutti gli altri sono semplicemente perfetti.

Non la rifaranno mai quella foto, stai certo…

Tutto questo per dirti che le persone sono egoiste di natura, hanno bisogno di sentirsi rivolgere la parola, hanno bisogno di sentirsi apprezzati e di sapere che tu sei la migliore soluzione possibile ai loro problemi.

La maggior parte dei siti web parla dell’azienda, di quanto sono bravi, di quanto sono leader nel mercato, di quanto i loro prodotti siano all’avanguardia ecc…

Ma sei sicuro che ai tuoi clienti importi davvero quanto tu e il tuo team siete bravi?

numero cinque Il blogging non è solo dei bloggers

So che è difficile da accettare, ma fare attività di blogging non vuol dire dover essere ottimi copywriter! Io non penso che scrivere un articolo a settimana porti via talmente tanto di quel tempo alla tua responsabile marketing, da non poterlo proprio fare.

L’attività di blogging è ciò che può tenere vivo il tuo sito web, è ciò che ti permette di creare contenuti unici da poter condividere sui social, è ciò che ti permette di farti notare come esperto nel settore, è quello che ti garantisce un valido successo nel prossimo anno.

Ma i contenuti vanno decisi insieme, l’attività di marketing aziendale deve coinvolgere ogni reparto, perché una persona da sola non può essere una tuttologa!

Per approfondire: cosa mi ha insegnato il blog negli ultimi mesi?

numero sei Metti in campo le tue migliori conoscenze, o hai paura?

Questo credo sia il problema più grosso dei piccoli siti web: “non posso scrivere questo perché sono competenze che diffonderei a gratis“, “devo proteggere le mie competenze per via dei competitors“.

Allora, io ogni santa settimana scrivo articoli degni di nota, raccontando tutto quello che imparo, dando suggerimenti utili ma soprattutto fornendo competenze e conoscenze uniche, che potrebbero aiutare la maggior parte dei miei potenziali clienti ma anche danneggiarmi a fronte dei miei concorrenti.

Ora, io ti posso assicurare che da quando ho iniziato la mia attività non ho MAI avuto problemi di “mancanza di lavoro e clienti”.

Mai.

Più ti dimostri credibile e affidabile, più la gente comincerà a sceglierti non per i prodotti che vendi, ma per quello che sei stato capace di mostrargli, per i valori che sei stato in grado di trasmettere, per le competenze che hai saputo dimostrare.

numero sette Sai aiutare le persone al tuo meglio?

Il sito web aziendale deve essere in grado di aiutare la gente a risolvere un problema.

Prova a farti questa domanda: il tuo sito web risolve determinati problemi meglio di chiunque altro al mondo?

Devi essere la migliore risorsa di valore per i tuoi clienti, la migliore loro scelta, la migliore azienda che possano mai trovare nel settore.

Devi renderti unico e indispensabile! Solo così non avrai problemi e il tuo sito sarà in grado di vendere quello che offri.

Cornice sito

Wow, ci sono alcune volte che inizio a scrivere talmente a ruota libera che quando guardo il conta parole supero le mille senza problemi.

E poi rileggendo il testo dopo la prima stesura mi accorgo che sarà uno dei migliori articoli mai scritti. Credo che valga lo stesso anche per questo qui.

Al di là di quello che ho potuto trasmetterti a livello di energia e voglia di fare, io spero che tu sia in grado davvero di prendere questi 7 consigli e farli tuoi, mettendoli in pratica sul tuo sito attuale o su quello che hai intenzione di creare.

E ti chiedo un’altra cosa: so quanto possa costare un buon sito web, so che l’investimento non è di certo minimo, ma scegliere soluzioni low cost quando hai un obiettivo di vendite ben preciso in mente, non è la soluzione giusta.

Il sito a 500 euro lo può fare tuo cugino, ma credimi se ti dico che sarà un sito poco funzionale, complesso da gestire, difficile da leggere per Google, non adatto magari a tutti i dispositivi ecc..

Se vuoi sapere quanto dovrebbe costare un buon sito web, ti consiglio di leggere questo mio articolo: quanto costa aprire un blog?

Puoi trovare ottimi dati e valori che ti permettano di capire perché l’investimento vale la candela.

E se sei un freelance questo articolo è perfetto anche per te, puoi completare la lettura leggendo anche: i 5 passi chiave per sviluppare il proprio personal branding online.

Adesso tocca a te: sai rispondere alla domanda Perché hai un sito web?

Dimmi qual è la tua risposta inserendo un commento qui sotto, oppure scrivimi cliccando qui, ne parleremo insieme per approfondire il tuo caso!

Infine, ricorda che se ancora non sei iscritto alla mia Newsletter puoi farlo lasciando nome e indirizzo email in questo box. Riceverai una sola volta a settimana la mia email di aggiornamento 🙂

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