10 motivi per preferire Google plus a Facebook

Ecco 10 ottimi motivi per preferire Google + a Facebook.

Quanti di voi usano quotidianamente Google plus?

Quanti di voi conoscono bene questo social network e hanno un profilo ben aggiornato?

Ho come l’impressione che le risposte “si, io!” saranno poche. Ho riscoperto Google + negli ultimi tempi e ho capito che può essere uno strumento 10 volte più efficace di Facebook in termini di visibilità e conversioni. 

Che tu sia un privato alla ricerca di nuove relazioni o networking, che tu sia un imprenditore alla ricerca di potenziali clienti, che tu sia un professionista alla ricerca di nuovi confronti su argomenti di specifico interesse, Google + è la soluzione ottimale! 

Ho deciso di scrivere questo post in seguito ad un Webinar molto interessante : “Google +, opportunità e benefici per il brand” a cura di Salvatore Russo e Luca Bove. Un’ora e mezza di informazioni utili per capire quanto sia fondamentale questo social network in una social media strategy.

Cerchiamo di capire perché in 10 veloci passi:

#1. In Google + abbiamo la possibilità di suddividere tutti coloro che ci seguono o che vogliamo seguire in cerchie ben definite. Nel momento in cui vogliamo pubblicare un nuovo post possiamo decidere a quale di queste cerchie vogliamo rendere visibili i nostri aggiornamenti. Questo è senza dubbio un modo molto efficace per ottenere interazioni diverse in base al tipo di post pubblicato. Potremmo infatti voler creare elementi di riflessione con altri professionisti del settore, oppure presentare un nuovo prodotto ai privati, oppure decidere di pubblicare un post in inglese per ottenere riscontri da parte di utenti stranieri. cerchie-funzionamento

#2. Il contenuto viene messo al centro della comunicazione. A seconda del tipo di contenuto che pubblichiamo andiamo a coinvolgere gli utenti che interessati all’argomento saranno più invogliati a commentare, condividere e seguire i nostri aggiornamenti.

#3. Google + è un’ottima spina sociale che collega molte piattaforme diverse: Gmail, Google search, Chrome, YouTube ecc… Non si tratta quindi di un semplice social network, un post pubblicato diventa un elemento fondamentale anche per l’indicizzazione del contenuto stesso.

#4. Altro aspetto importantissimo è la geolocalizzazione e promozione delle attività locali. Proviamo ad accedere al nostro profilo Google + e vedremo sulla parte sinistra una sezione Local. Qui Google ci consiglia ristoranti e luoghi vicini alla nostra zona di residenza, possiamo rilasciare recensioni in merito alla nostra esperienza nel locale e soprattutto possiamo scoprire nuovi ristoranti o discoteche di cui magari non sapevamo l’esistenza. google-local

 

#5. Se il punto 4 permette agli utenti di aumentare la propria popolarità all’interno del social e scoprire nuovi locali e negozi, per le aziende diventa una straordinaria opportunità per essere trovati da utenti che sono alla ricerca del nostro servizio. Ecco che quindi curare la pagina Google places con un’opportuna descrizione, orari di apertura e chiusura, informazioni di contatto e qualche immagine, contribuiscono ad un miglior posizionamento anche su Google search.

#6. Le community sono un altro elemento di interazione e condivisione importante. Possiamo creare le nostre personali community invitando le nostre cerchie ad entrare in questi luoghi virtuali di incontro dove chiunque può pubblicare foto e informazioni specifiche su un determinato argomento. Allo stesso tempo sono perfette per le aziende alla ricerca di “utenti leva” molto attivi sulle varie piattaforme, capaci di influenzare altri utenti tramite i loro consigli e recensioni. google-community

 

#7. La sezione dedicata ai Temi Caldi è perfetta per cercare gli argomenti più in voga del momento, in modo da poter indicizzare le nostre informazioni sulla base anche dei temi più popolari su internet. google-temi-caldi

 

#8. Google + è un social network relazionale, che ci permette di creare un numero di relazioni superiore di gran lunga a quello di Facebook. L’aumento dei like su quest’ultimo non sempre è indicatore di utenti realmente attivi capaci di aumentare l’engagement aziendale in modo organico. Su Google + la possibilità di valutare concretamente il tipo di persona che si ha davanti, ci dà molte più garanzie.

#9. Possiamo seguire chiunque senza chiedere il permesso, valutiamo chi seguire in base al tipo di contenuti pubblicati e alle informazioni rilasciate dall’utente che sono pubbliche e visibili a tutti.

#10. Puoi creare Hangouts e chattare con molte persone contemporaneamente, ottimo strumento per rispondere ai clienti oppure per discussioni con altri professionisti del settore.

 

In sintesi, Google + è sicuramente uno dei social più coinvolgenti e interessanti. Senza togliere nulla agli altri social, ogni persona, azienda o professionista deve sapere quali sono i social network che più si adattano alle proprie necessità.

Quali altri punti aggiungeresti ai 10 appena descritti?

Quanto lo usi Google plus per la tua attività e brand?

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