scrivere un messaggio

Come scrivere un messaggio Linkedin che converte

Come scrivere un messaggio su LinkedIn (e non solo) che sia in grado di attirare l’attenzione del destinatario fin dall’oggetto del messaggio e convertire la sua attenzione in una risposta concreta?

Fare attività di networking con i nostri collegamenti su LinkedIn è importante perché, grazie a questa attività, possiamo migliorare la nostra presenza all’interno del social network, migliorare la visibilità del nostro profilo, della nostra pagina aziendale, e ottenere più risultati.

In questo articolo vediamo step by step quali sono gli elementi che non possono mancare in un messaggio efficace, capace di farci ottenere sempre una risposta dal nostro destinatario. Si tratta di piccoli accorgimenti che per me (e sono sicura anche per te) hanno fatto tantissimo la differenza!

Uno dei maggiori problemi che mi rivolgono i potenziali clienti o i miei clienti stessi, quando iniziamo a lavorare insieme, è quello di generare nuovi leads, nuovi contatti, nuovi followers, relazioni di business interessanti etc…

Il punto non è tanto il “trovare nuovi clienti” ma cercare di diventare l’unica scelta possibile nella mente dei nostri clienti esistenti e, potenzialmente, nella mente di quelli futuri.

Se lavoriamo bene di branding e ci posizioniamo al meglio nella mente dei nostri clienti attuali, saranno molto più propensi a parlare bene di noi portandoci così nuovi contatti.

Questo è un primo consiglio, ma ovviamente è importante anche gestire bene la comunicazione diretta che facciamo online. Vediamo allora come scrivere un messaggio efficace ad un contatto nuovo su LinkedIn.

Se vuoi approfondire l’argomento ti consiglio di leggere anche:
Come fare lead generation e trovare clienti con LinkedIn

Un messaggio su Linkedin è un semplice messaggio, ma può trasformarsi in un’occasione di incontro e di scambio unica, che può portare ad una semplice amicizia professionale come anche ad una vera e propria vendita.

Scrivere un messaggio su LinkedIn: inizia dalla richiesta di collegamento

Ricevo diverse richieste di collegamento ogni giorno, e su 10 solo una al massimo è una richiesta personalizzata, completa di motivazione per cui ha deciso di contattarmi.

Dobbiamo partire da questo: quando vuoi aggiungere ai tuoi collegamenti qualcuno, ricorda di personalizzare il messaggio di invito, specificando in una semplice frase qual è il motivo.

Non deve essere chissà cosa, può essere semplicemente “ho trovato molto interessante il tuo profilo e vorrei poter scambiare qualche opinione con te!“.

In fondo non è mica così complicato scrivere due righe di presentazione, o si?

Nel momento in cui il nostro potenziale cliente accetta la richiesta, Linkedin ci manderà una notifica specificando che il contatto adesso fa parte dei nostri collegamenti.

A questo punto è il momento di inviare il primo messaggio privato, ma come deve essere strutturato?

Procione non preoccupato

Personalizza il messaggio fin dall’inizio

Ogni persona è un po’ egoista, ci piace essere al centro dell’attenzione, e quindi ricordati sempre di porre il tuo contatto al centro della Tua attenzione.

Chiamalo per nome, fagli capire che non stai inviando lo stesso messaggio ad altre 50 persone, ma si tratta di una comunicazione personalizzata rivolta a lui soltanto.

Quindi per aprire il messaggio scrivi “Buongiorno Andrea, …

La parte appena successiva sarà dedicata a ringraziare il contatto per aver accettato la tua richiesta di collegamento. Anche se non ha risposto in autonomia alla nota personalizzata che hai inviato con la richiesta, è pur sempre buona cosa fare non solo il primo passo, ma anche il secondo, cercando di mostrarsi attivi e interessati ad entrare realmente in contatto con lui.

Infatti, molte volte si tende a inviare una richiesta di collegamento e, quando è stata accettata, non si fa nulla, non si riceve risposta e il collegamento rimane lì, sterile, senza futuro.

Invece, facendo un passo ulteriore, si dà dimostrazione alla persona con cui ci siamo collegati del reale interesse ad approfondire sulla sua attività e sui suoi bisogni, così da rendere molto più probabile un suo riscontro.

messaggio linkedin efficace

Le presentazioni e la tua firma

La parte appena successiva puoi dedicarla alla tua presentazione. Ma, attenzione! Non iniziare a scrivere un papiro su chi sei, cosa fai e cosa vuoi vendergli, perché quello che ti ritrovi è una porta in faccia!

Certo, è bene specificare chi sei e quale azienda eventualmente rappresenti, in modo tale da informare il contatto circa la tua specifica professionalità.

Ma non più di questo. Cerca di parlare il meno possibile di te direttamente per non essere troppo logorroico.

Un semplice “mi chiamo Martina e lavoro per l’azienda XY, specializzata nel settore ZS” sarà sufficiente.

Inotre, ricordati di firmare il messaggio con il tuo nome e cognome, inserendo anche il link al tuo sito o blog. In questo modo, senza essere invadente, farai capire al tuo contatto che hai anche uno spazio web dove può approfondire quello che fai.

firma di un messaggio linkedin

Il corpo del messaggio: cosa scrivere?

Devi sapere che le persone reagiscono in modo differente ai messaggi di vendita e il risultato dipende dalla capacità dell’altro di porsi nel modo giusto facendo leva sulle cose giuste.

In genere le persone reagiscono più positivamente ad una richiesta quando scoprono di avere qualcosa in comune con l’altro.

Nel caso di LinkedIn tu e il contatto potreste avere in comune un gruppo, una persona o un semplice interesse. L’obiettivo, in questa fase iniziale del rapporto, deve essere quello di stimolare una curiosità nell’altro, di stimolare un interesse che lo porti a risponderti.

social selling is creepy?

 

Fonte: HubSpot

Pertanto, non aver paura di ricordargli questo aspetto: “Siamo membri dello stesso gruppo di riferimento“, “ho visto dal suo profilo che si interessa anche di volontariato” ecc..

Una volta che avrai sottolineato l’elemento in comune con la persona, allora avrai già catturato di più il suo interesse e potrai partire da quello per soffermarti nei messaggi successivi su ciò di cui ha bisogno.

OFFRI QUALCOSA DI GRATUITO NEL MESSAGGIO

Se vuoi catturare l’attenzione del tuo potenziale cliente, cerca di offrire qualcosa di completamente gratuito, su cui ti piacerebbe avere la sua opinione magari, tenendo conto degli interessi che ha e che puoi capire dal suo profilo e dalla sua attività sulla piattaforma.

Consigliargli di leggere un tuo articolo ad esempio, può essere un modo intelligente per creare un interesse reale e metterlo nelle condizioni di rispondere al tuo messaggio dandoti la sua opinione.

Funziona davvero questo.

Provaci, spendi 2 minuti in più del tuo tempo per trovare tra i tanti articoli che hai scritto o letto in rete, quello che magari può interessare anche a lui, e rendilo partecipe della discussione chiedendo cosa ne pensa.

L’ULTIMA PARTE DEL MESSAGGIO: LA CALL TO ACTION

Per chiudere come si deve il messaggio, devi inserire una super Call To Action! Lo dico sempre a tutti, le persone (anche se non se rendono conto) sono pigre e se non gli dici cosa fare, non lo fanno 🙂

Nessuna cattiveria in queste parole, io stessa mi rendo conto che sono più portata a condividere un articolo quando l’autore mi invita concretamente a farlo.

Per cui alla fine del messaggio ricordati di chiudere con una domanda diretta:lei come si pone nei confronti di questo argomento? Come la pensa?“.

Il primo messaggio è il più critico secondo me, perché devi cercare l’interesse dall’altra parte per poter capire davvero che tipo di persona è, e come tu puoi essere utile a lui. Quindi cerca di porre una domanda chiave e intelligente, aspetta la sua risposta e poi continua nel tuo processo di Social Selling.

CLICCA SU INVIA MESSAGGIO

Fatto! Niente di più semplice, vero?

Ti lascio qualche articolo se vuoi approfondire maggiormente l’argomento Social Selling:
Come generare Lead Attraverso Linkedin
– 
Cinque motivi per implementare il Social Selling nei processi di vendita

E’ chiaro che quelli che ho elencato sono semplici consigli che devi poi adattare al tuo interlocutore, perché ovviamente la tipologia di messaggio cambia da settore merceologico, da età del cliente target, dal linguaggio utilizzato e dal grado di interazione.

I soldi non cadono dal cielo, nemmeno i clienti, la fiducia delle persone te la devi guadagnare con le capacità e la tua credibilità, e questo richiede tempo.

Ecco cosa spaventa di più, secondo me.

Non è la mancanza di strategie efficaci, puoi leggere dappertutto cosa devi fare per impostare una buona strategia per vendere. Sono le risorse a disposizione, e non parlo solo di soldi, molto spesso è il tempo quello che manca. Procione che ride

E tu come la pensi? Cosa vuoi aggiungere alla lista di consigli per inviare un buon messaggio Linkedin ad un nuovo
contatto? (Da notare questa super mega Call To Action).

Qui sotto hai lo spazio per i commenti, per cui dimmi la tua! E ricordati di scaricare la guida gratuita per scoprire qual è la formula segreta che ti permette di ottenere risultati straordinari su Linkedin.

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