Linkedin per laureandi: trova lavoro

Linkedin per laureandi: inizia adesso a cercare lavoro!

L’altro giorno stavo parlando del più e del meno con una mia amica, nel mentre è saltata fuori una discussione molto interessante, legata indovina a cosa?

Linkedin ovvio!

Questa mia amica è ancora una studentessa, frequenta l’ultimo anno di Università, sta facendo la tesi di laurea finale, è piuttosto presa da molte cose, ma già si rende conto che non appena avrà finito la scuola inizierà un duro percorso per trovare lavoro.

Ti rispecchi in questa persona anche tu?

Guida Linkedin per laureati disoccupati

Se sei un laureando uno dei primi pensieri che hai non appena finisci gli esami è quello di chiederti “E adesso? Che faccio? Da dove inizio a trovare lavoro?

E io ti faccio un’altra domanda: ma perché devi aspettare di esserti laureato per trovare un lavoro che ti piace?

Questo non vuol dire che devi iniziare ora a mandare CV a destra e a manca, perché di fatto hai bisogno di finire l’Università prima. Ma è anche vero che qualcosa puoi fare:

  • puoi iniziare a lavorare sul tuo Personal Branding
  • puoi creare un profilo su Linkedin dove esporre tutte le tue competenze
  • puoi farti conoscere per ciò che ti piace e che vorresti fare
  • puoi iniziare a contattare recruiters interessanti direttamente su Linkedin.

Dai su, è ora di mettersi in moto!! Sei pronto?

In questo articolo scoprirai quali sono i passaggi chiave da seguire per aumentare le tue probabilità di trovare un lavoro che ti piace e per il quale hai studiato tanto!

Partiamo da una semplice ma chiara constatazione

Di laureati ce ne sono tantissimi ogni giorno, di 110 e lode ce ne sono sempre di più, ma sono pochi quelli che sanno distinguersi, e non parlo di scrivere cose interessanti su un CV cartaceo, ma di distinguersi anche a livello digitale.

Ricorda: una delle prime cose che fanno i recruiters è cercare il tuo nome su Google. Hai mai provato a farlo e vedere quali risultati ti dà?

Non sarebbe meglio se apparisse il tuo profilo Linkedin completo e aggiornato, con moltissime conferme di competenze e raccomandazioni valide che possano aumentare il valore della tua persona?

Mi sono accorta che ogni volta che scrivo un qualsiasi nome e cognome su Google, tra i primi risultati c’è sempre un profilo Linkedin. Che corrisponda o meno alla persona che sto effettivamente cercando poco importa, nel senso che molto spesso si tratta di profili aperti ma mai sviluppati, e sono poche le volte in cui mi si presenta un profilo ben fatto, completo, ricco di informazioni e buone competenze.

E’ inutile dire che un libero professionista senza un buon profilo Linkedin, perde in partenza un’enorme fetta di importanti collaboratori e clienti.

Ma per uno studente potrebbe davvero rivelarsi uno strumento di distinzione enorme rispetto ad altri centinaia di CV tutti uguali.

Cornice sito

Ecco allora cosa devi fare subito, carissimo laureando:

1. Apri un profilo su Linkedin

Non basta mettere il tuo nome e cognome, come non è più sufficiente scrivere cose del tipo “ottime capacità relazionali e buone capacità organizzative“.

Sono cose lette e rilette centinaia di volte. Considera che a fine 2014 Linkedin ha svolto una ricerca per elaborare una classifica delle parole più utilizzate dai profili Linkedin.

Ti elenco quelle in italiano:

1. Esperto
2. Responsabile
3. Creativo
4. Specializzato
5. Problem solving
6. Motivato
7. Appassionato
8. Multinazionale
9. Strategico
10. Dinamico

Se ci fai caso sono proprio tutte parole che si leggono sempre, in qualsiasi buon Curriculum.

La prima cosa che devi fare quando crei il tuo profilo Linkedin, è toglierti dalla testa di inserire dappertutto una di queste parole chiave. Cerca piuttosto di essere originale, di presentare un Riepilogo di te che sia coinvolgente, interessante, che faccia trasparire il tuo modo d’essere, la tua voglia di imparare e di mettere in pratica tutto quello che hai studiato.

2. Non scrivere come Posizione Lavorativa: In Cerca di Occupazione

Non sopporto quelli che scrivono espressamente di Essere Disoccupati per un semplice motivo: se scrivi che non hai un lavoro, non sei una risorsa preziosa perché sembra che ti possa andare bene qualsiasi tipo di proposta lavorativa che ti si presenti.

Ed è sbagliato, perché parti già con il Non essere una risorsa indispensabile per una determinata azienda.

Sostituisci quel “in cerca di occupazione” sulla headline con una cosa del tipo “Posizione lavorativa a cui aspiro: responsabile ufficio marketing“.

In questo modo leggere dal tuo profilo che sei una persona motivata, che hai avuto un percorso di studi completo legato al marketing, che hai magari svolto qualche stage o partecipato a qualche progetto online, che hai una grande passione per il settore e che ti piacerebbe imparare di più, risulta molto più performante ed efficace di qualsiasi altra cosa.

Non passare per il disperato di turno alla ricerca di un lavoro qualsiasi: sei un quasi laureato, con una grande competenza teorica che vuole solo metterla in pratica.

3. Lavora sul network di contatti, fai in modo che gli altri parlino di te

L'importanza dell'autenticità online

Nella mia esperienza ho imparato che una buona raccomandazione unita ad un sentiment positivo su di te, possono diventare i tuoi migliori alleati quando si tratta di fare bella figura ad un colloquio di lavoro.

Allarga la tua cerchia di contatti, chiedi collegamenti giusti anche a potenziali recruiters, senza però inviare Logo di Mirko Saini: webcentricasubito CV a questi ultimi: si tratta dell’azione messa al primo posto nella classifica delle “10 cose che devi assolutamente fare se vuoi far incazzare un HR“, di Mirko Saini.

Cerca di sfruttare chi già conosci per farti lasciare qualche buona raccomandazione e numerose conferme sulle competenze per cui tu hai acquisito conoscenza nel corso di questi anni (e ti prego elimina da queste “Excel, Word, Office” perché si tratta di strumenti che uno dà per scontato che tu già conosci!)

Considera che si tratta di attività che faranno tra l’altro aumentare il ranking del tuo profilo sul motore di ricerca interno di Linkedin. E ovviamente non sono le uniche cose, ricordati quali sono le attività da fare per triplicare le visite al tuo profilo, clicca qui.

Come chiudiamo questo bell’articolo?

In generale credo che siano queste tre le cose più importanti che un laureando o un neo laureato devono fare subito se vogliono trovare un lavoro che sia dignitoso ma soprattutto in linea con quello che hanno studiato.

E’ chiaro che per i tempi che corrono, va bene qualsiasi cosa, ma accontentarsi non ti porta da nessuna parte, e dato che a quest’età bisogna davvero buttarsi e fare errori, perché non li potrai più fare tra 10 anni, buttati e basta.

Cerca di emergere rispetto alla massa, renditi da subito indispensabile per qualcuno e fidati che riuscirai a trovare un ottimo lavoro appena finita scuola!

Ora tocca a te dirmi la tua, se ti sei laureato da poco o se hai esperienza con i laureandi e vuoi dire la tua in merito, lascia il commento e come sempre ricordati di iscriverti alla Newsletter.

Ogni settimana tante novità importanti e utili per la promozione del tuo Personal Branding online 🙂

 

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