Linkedin SEO: cosa fare per triplicare le visite al profilo

L’obiettivo primario di questo articolo è darti dei suggerimenti pratici per trasformare il tuo profilo Linkedin in una vera e propria calamita per i tuoi potenziali clienti oppure per recruiters alla ricerca del profilo adatto per una determinata posizione lavorativa.

Per fare ciò vediamo insieme quali sono le tecniche SEO ottimali per aumentare il traffico verso il tuo profilo professionale. Ciò è possibile in quanto molte delle parole che utilizzi all’interno del profilo possono essere ricercate da altri utenti attraverso il motore di ricerca interno.

Se saprai ottimizzarle e soprattutto sfruttare quelle parole chiave cercate dal tuo target di riferimento, riuscirai facilmente ad essere trovato e dunque contattato.

1. Controlla la location, la headline e l’URL

Assicurati subito che la location indicata e le due righe di presentazione sotto al tuo nome siano precise e chiare. Per quanto riguarda il luogo indicato, identifica l’area operativa di tuo interesse. Nel mio caso ho inserito Treviso area, in questo modo la ricerca potrà essere un po’ più ampia del semplice paesino di provincia.

Questo è importante perchè è chiaro che

  • per un recruiter alla ricerca di candidati la scelta ricadrà su figure lavorative vicine alla sede aziendale
  • per un cliente poter contare sul servizio professionale di una persona nelle vicinanze è molto più vantaggioso.

Per quanto riguarda la headline, ne avevo già parlato elencando le cinque cose da non fare assolutamente su Linkedin, specificando come non concentrare l’attenzione su quei 120 caratteri fosse uno spreco in tutti i sensi.

La headline del profilo non solo è fondamentale dal punto di vista del branding, in quanto fa capire subito agli occhi dei visitatori chi sei e cosa fai nella vita, ma anche dal punto di vista SEO. Per questo motivo lasciare il lavoro corrente come headline di default è una pessima idea!

Proviamo a fare qualche esempio:

Ingegnere presso ABC srl

oppure

Ingegnere edile | studio di ingegneria del legno | bioedilizia | Formazione per aziende e professionisti

Quale delle due è più specifica e molto più performante?

In questo modo il nome dell’azienda per cui si lavora non diventerà una parola chiave rilevante per l’utente in questione, ma lo saranno gli aggettivi che descrivono l’attività svolta e i servizi offerti. Ecco che sarà molto più facile veicolare traffico verso il profilo.

Infine, cerchiamo di capire come ottimizzare l’url del tuo profilo Linkedin:

url profilo linkedin

L’immagine rappresenta l’url del mio profilo su Linkedin, e come puoi vedere non si limita a considerare il mio nome e cognome, ma include anche una parola chiave per me importante: content marketing.

È fondamentale personalizzarlo perchè si tratta di un altro elemento di indicizzazione considerevole. Esattamente come l’url delle pagine del tuo sito web, quello relativo al tuo profilo Linkedin deve essere chiaro e conciso, indicando il tuo nome e una parola chiave capace di identificarti.

Per modificare il tuo URL clicca su “Edit your Public Profile” sulla destra e, nella pagina che si aprirà, clicca sulla matitina accanto all’URL del tuo profilo pubblico:

2. Correggi e ottimizza il riepilogo del tuo profilo

In questo caso hai ben 2000 caratteri a disposizione da sfruttare. Prima di tutto cerca di usarli per bene questi caratteri, perchè in questa sezione puoi parlare di te, di quello che fai, di quello che puoi offrire e di quello che sei capace di fare.

È la seconda cosa che gli utenti leggono del profilo, usala a tuo vantaggio.

Dal punto di vista SEO inserisci le parole chiave che rappresentano la tua attività e che si ritrovano poi nella headline del profilo, raccontando però come puoi essere utile a chi ti sta leggendo e perchè dovrebbero contattarti.

Mettiti nei panni degli altri e cerca di capire cosa vorrebbero leggere per indurli a chiederti il contatto.

Per aiutarti, prova a rispondere alle seguenti domande:

  1. Perché qualcuno dovrebbe leggere il tuo profilo?
  2. Chi sei? Qual è la tua vera identità?
  3. Chi vuoi raggiungere con il tuo profilo?
  4. Cosa vuoi che imparino gli altri leggendolo?
  5. Come vuoi farli sentire?
  6. Quali sono le tue realizzazioni personali, i tuoi valori e le tue passioni più grandi?
  7. Quali sono i tuoi superpoteri?
  8. Cosa ti differenzia dagli altri?

3. Aggiungi le parole chiave anche alla tua posizione lavorativa

Identifica l’azienda per cui lavori e nella job position specifica nel dettaglio cosa fai, inserendo anche le parole chiave.

Impiegata” è molto generico, meglio scrivere “Impiegata commerciale estera – interfaccia con il cliente” perchè è specifico, chiaro e include maggiori dettagli sulla posizione lavorativa ricoperta.

In effetti, Linkedin ti mette a disposizione 100 caratteri per descrivere la tua posizione lavorativa. Sfruttali! E se stai cercando lavoro non scrivere “disoccupato ma cerca invece di scrivere esattamente quale posizione lavorativa vorresti ricoprire:

Posizione: Responsabile web marketing aziendale

Azienda: prossima opportunità di carriera

4. Competenze e skills

Molto interessante il fatto che più conferme di competenze hai sul profilo e più questo sarà indicizzato. Di fatto, le skills che tu elenchi in questa sezione sono a tutti gli effetti gruppi di parole chiave fondamentali che rappresentano il profilo professionale.

Assicurati dunque di aver individuato e specificato le parole chiave fondamentali per te, quelle che poi ritrovi nella headline e nel riepilogo del profilo. Hai in questo caso grande libertà per inserirle e soprattutto puoi specificarne molte, fino a 50 in totale!

Queste sono secondo me le 4 cose che devi rivedere subito sul tuo profilo per ottimizzarlo a livello SEO! E se vuoi ulteriori consigli, scarica la guida per conoscere la formula segreta per utilizzare al meglio LinkedIn!

Si tratta dunque di consigli puramente tecnici, nel senso che è un’operazione che devi fare solo se hai già un profilo completo al 100% (così come Linkedin richiede).

Applicando queste tecniche lo renderai molto efficiente e performante per farti trovare dai tuoi potenziali clienti, collaboratori o recruiters.

Ad ogni modo, ti lascio alcuni articoli di approfondimento che puoi sfruttare per migliorare il tuo profilo e attività all’interno della piattaforma 🙂

Le 4 sezioni del profilo Linkedin che devi ottimizzare

Come generare Lead attraverso Linkedin

4 step per trasformare un contatto Linkedin in un cliente effettivo

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  1. […] Linkedin SEO: cosa fare per triplicare le visite al profilo […]

  2. […] bene che su Linkedin puoi avere un account gratuito (ecco come triplicare le visite al profilo) oppure puoi diventare un membro premium pagando un canone mensile. Vi sono quattro diversi piani […]

  3. […] ad ottimizzare il proprio profilo, e la vostra pagina aziendale, come ci insegna Martina De Nardi, la creazione di contenuti freschi […]

  4. […] A proposito, il tuo profilo Linkedin è ben ottimizzato a livello SEO? […]

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