Come fare email marketing

Email Marketing: 5 best practices da seguire

Uno dei temi più interessanti e complicati relativi alla promozione online è senza dubbio l’email marketing. Ti avevo già parlato della grande efficacia di questo strumento digitale, elencandoti 5 importanti motivi per cui le Newsletter al giorno d’oggi sono ancora molto importanti.

Oggi torno a parlarti di email marketing, scrivendoti quelle che sono le Best Practices più importanti da seguire per avere successo tra i tuoi iscritti. Mi faccio aiutare da un’infografica molto interessante che riassume velocemente in cinque punti chiave quelle che sono le azioni da compiere quando bisogna inviare una nuova Newsletter.

1. Attenzione all’oggetto della email

Bisogna spendere del tempo prezioso per invitare gli utenti ad aprire la email per leggerne il contenuto. Molte volte risulta più semplice utilizzare delle parole “attrattive” che ormai tanto attrattive non sono più, invece che ideare e pensare a varie possibilità di oggetto prima di scegliere quella definitiva.

Come deve essere l’Oggetto della email?

La cosa più difficile è riuscire a riassumere un concetto molto vasto in poche parole, ma se sei pratico di Twitter non dovrebbe essere un problema per te.

Scegli un Oggetto che sia semplice, corto, efficace e diretto. Per questo ti consiglio di prendere un bel foglio bianco e buttare giù ogni frase che ti viene in mente: sarà più facile poi scegliere quella migliore.

Per quanto invece riguarda il Soggetto della email, stai molto attento: se sei un blogger/freelance che sta mandando la classica email settimanale con gli aggiornamenti del blog, la cosa migliore che puoi fare è lasciare il tuo nome o il nome del brand con cui sei conosciuto.

Se invece sei un piccolo imprenditore, potresti prendere spunto da Zalando: le sue email vengono inviate da Camilla, e questo è un modo molto efficace per avvicinare l’utente alla grande macchina aziendale. In fondo, è una persona che mi sta ricordando le ultime novità del sito, e la cosa non può che farmi piacere.

Cosa NON devi scrivere nell’oggetto della email?

Non usare troppa punteggiatura solo per attirare l’attenzione sulla email (!!!!??????). Questo è pessimo, come anche inserire parole come “Gratis”, “Chiama ora”, “Urgente” e via dicendo. Sono parole che puoi inserire con cautela all’interno del corpo della email, ma nell’oggetto appariranno solo come Spam.

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2. Anche la scelta del template è fondamentale

In base al servizio che utilizzi (Mailchimp, Getresponse ecc..) potrai scegliere tra molti template diversi a seconda del tipo di messaggio che desideri inviare ai tuoi contatti.

Puoi scegliere tra quelli già pronti, a cui basta inserire il tuo logo e i tuoi testi, oppure creare il tuo template personalizzato sulla base dei gusti e dello stile del tuo brand. La scelta migliore è quest’ultima, perché puoi creare a piacimento un template perfetto da mantenere per ogni Newsletter che manderai.

L’importante però è che sia sempre presente il tuo logo, in modo che se qualcuno non ti ha riconosciuto subito dal Soggetto della email, potrà ricordarsi di te direttamente dall’header della email.

Inoltre ricordati di dividere in blocchi ben definiti il corpo della email, in modo tale da non risultare troppo pesante e noioso. Utilizzare immagini accattivanti aiuta moltissimo.

Ti lascio il link ad un articolo molto bello ed interessante di Laura Lonighi, sui 9 elementi fondamentali che deve contenere una Newsletter. Troverai senz’altro spunti utilissimi a livello grafico per rendere le tue email semplicemente perfette!

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3. Il contenuto è re, ma che te lo dico a fare?

Spero che questo sia un principio chiaro per tutti, i contenuti sono fondamentali, che si tratti di sito web, blog o email. Quando un semplice testo è coinvolgente, divertente, capace di spiegare i concetti in modo semplice, comprensivo anche di Call To Action finale, non serve altro.

Non serve attirare l’attenzione con bottoni rossi giganti che urlano “Siamo qui, cliccaci ti prego sennò ci sgridano!“. Bastano pochi semplici accorgimenti che invoglino il lettore ad approfondire senza costringerlo a farlo.

Per questo motivo a volte il design della email è superfluo, nel senso che basterebbe un buon contenuto per avere tassi di apertura elevati e CTR superiori a quei miseri 5-10%.

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4. Se scegli una email visiva, non renderla pesante

Il design finale della email deve essere gradevole e scorrevole, senza renderla pesante. Le immagini sono perfette da inserire, ma bisogna farlo con parsimonia e attenzione.

Puoi aiutare l’utente a comprendere la foto e ad invitarlo a capirci di più usando gli Alt Tag, inserendo una frase che spieghi al lettore cosa succede se ci clicca sopra.

Il modo migliore per testare la email a livello grafico è fare i test di invio prima di spedirla agli utenti. Facendo un test puoi capire come arriverà ai tuoi iscritti e se ogni link inserito va bene e rimanda alle pagine giuste. Inoltre puoi renderti conto se l’oggetto è accattivante e se il corpo della email è ben strutturato.

Funziona molto bene rileggere e vedere da esterno la email che stai per inviare, ti accorgi dei piccoli errori ortografici malandrini, oppure se c’è qualche link mal inserito.

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5. Gestisci al meglio i tuoi contatti

Ecco, devo dire che questa è una pecca a cui devo assolutamente rimediare. La cosa migliore e più efficace è segmentare la tua mailing list, in modo tale da inviare contenuti personalizzati per ogni lista.

Puoi decidere di suddividerla per area geografica, età o interesse, ma questo ti dà modo di parlare a target diversificati, fornendo contenuti o prodotti specifici per quella categoria.

Questa è una strategia fondamentale per i piccoli e-commerce che vogliono fidelizzare i loro iscritti. Faccio sempre l’esempio di Zalando perché è il sito dove acquisto maggiormente: non ci ho mai fatto caso davvero, però in ogni email i prodotti che mi vengono proposti sono tutti capi d’abbigliamento femminili.

So che i prodotti sono selezionati per me, non per un uomo, sono sempre molto più propensa a dare un’occhiata a quelle che sono le novità.

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Per concludere

Per ogni business c’è una strategia specifica, non esiste mai la bacchetta magica che con qualche impostazione ci rende visibili al mondo intero sul web. La sperimentazione e la pianificazione è la strada più efficace per raggiungere gli obiettivi.

Rimane il fatto che ci sono poi delle Best Practices molto utili da seguire per ogni piattaforma o strumento digitale importante, da Linkedin (leggi l’articolo sulle 5 cose da NON fare su Linkedin) alle Newsletter, da Facebook allo stesso sito web.

Nel caso delle Newsletter queste cinque ritengo siano molto valide e importanti da seguire, e lo dico per esperienze diretta. Se vuoi vedere l’infografica completa e non spezzata, clicca qui.

Spero di averti regalato dei consigli importanti per la tua strategia di business online, se vuoi maggiori approfondimenti puoi scrivermi compilando il form, oppure iscriverti direttamente alla Newsletter. Ogni settimana invio una email per raccontarti cosa ho imparato e quali strategie nuove ho messo in pratica per me e i miei clienti.

Alla prossima 🙂

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