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5 motivi per aprire la pagina aziendale LinkedIn, se sei freelance!

Se lavori come libero professionista o sei un freelance, potresti arrivare a chiederti se hai davvero bisogno di aprire la tua pagina aziendale su LinkedIn, a nome del brand.

In effetti, quando ti iscrivi a LinkedIn ed attivi il tuo profilo personale, potresti già lavorare al meglio per trovare nuovi contatti, allargare la tua rete di collegamenti e raggiungere nuovi potenziali clienti.

C’è dunque da chiedersi se vale la pena aprire la tua pagina aziendale su LinkedIn!

La risposta è semplice: Sì! In questo articolo voglio spiegarti il perché.

La pagina aziendale su LinkedIn rappresenta il tuo brand aziendale all’interno di questo social network. Ne abbiamo parlato a sufficienza nel mio articolo dedicato a tutto quello che c’è da sapere sulle pagine aziendali. Oggi voglio lasciarti 5 buoni motivi per aprire la pagina LinkedIn, anche se sei un freelance!

1)Tu lavori per la tua azienda

Il primo motivo per cui è importante che tu apra subito la tua pagina aziendale è questo: tu lavori per il tuo brand, che rappresenta la tua attività vera e propria. Il brand è ciò che manifesti quando ti presenti ad un potenziale cliente o quando proponi i tuoi servizi come professionista. Pertanto ha bisogno di un canale di comunicazione tutto suo anche su LinkedIn.

Di fatto, il profilo personale è un contenitore molto più vasto della tua attività, che comprende le esperienze lavorative pregresse, il background culturale, le skills acquisite nel tempo e gli interessi che vanno al di là della sola attività lavorativa.

La pagina aziendale invece è strettamente legata a quello che riguarda i contenuti del tuo business, alle partecipazioni agli eventi di formazione, alle informazioni di settore che solo la tua azienda può fornire al meglio.

Attenzione però: non confondere il profilo su LinkedIn come se fosse un profilo Facebook dove pubblicare qualsiasi cosa e condividere contenuti di qualsiasi tipo (dai video di marketing ai gattini). Mantieni sempre un tono professionale su LinkedIn e ricordati che solo attraverso il profilo puoi commentare, condividere, interagire e inviare messaggi.

2) La pagina aziendale è una buona fonte di traffico e lead

Nel momento in cui crei la tua pagina aziendale è fondamentale che tu aggiorni la parte delle esperienze lavorative relative alla tua attività come freelance o libero professionista. Infatti, quando vai ad aggiornare la sezione relativa, hai la possibilità di aggiungere il brand aziendale accanto alla professione, come nel mio caso:

Come vedi nella foto qui sopra, ho aggiunto la pagina aziendale in corrispondenza della mia principale attività lavorativa (freelance). Il logo che ho inserito nella pagina aziendale si vedrà in anteprima anche su questa sezione ed è cliccabile per raggiungere subito la pagina stessa.

Pertanto, se lavori bene con il tuo profilo LinkedIn e riesci ad avere un traffico consistente sul profilo, avrai anche una fonte di traffico autorevole verso la pagina aziendale.

In questo modo aiuterai la pagina stessa ad incrementare il numero dei followers, ma anche il numero di visitatori che potranno cliccare sulla CTA della pagina per raggiungere il tuo sito web!

3) È gestibile da più persone

Il profilo LinkedIn è gestibile soltanto da te! Non puoi aggiungere un’altra persona per renderla amministratore del profilo e dargli la piena libertà di gestirlo.

Al contrario, sulla pagina LinkedIn puoi aggiungere più persone come amministratori per permettere ad altri di pubblicare contenuti di qualità legati al tuo business.

4) Puoi attivare campagne pubblicitarie su LinkedIn Ads

Un altro motivo importante riguarda le campagne pubblicitarie che puoi attivare dal tuo Campaign Manager di LinkedIn. Devi sapere che anche questo social network ha la sua piattaforma per lanciare campagne promozionali relative alla tua attività. Per accedere al pannello puoi cliccare in alto su “Work” e poi sulla voce “Advertise”, come vedi in foto:

Una volta che avrai cliccato su Advertise verrai portato sulla piattaforma del Campaign Manager di LinkedIn, dove potrai attivare le tue campagne pubblicitarie. Queste ultime potranno essere lanciate da te, quale fondatore e amministratore della pagina aziendale, oppure da qualche tuo collaboratore, che potrà attivare le campagne a nome del brand e non del profilo personale.

5) La vetrina del tuo brand è su LinkedIn

Il quinto e ultimo motivo per cui ti consiglio di aprire una pagina aziendale LinkedIn se lavori come freelance, è il fatto che la pagina rappresenta perfettamente il tuo brand su LinkedIn ed è anche indicizzabile su Google.

Ti porto il mio caso come esempio. Se cerco il mio sito su Google, tra i vari risultati in serp, la mia pagina aziendale è posizionata appena sotto il mio profilo LinkedIn.

In questo modo il tuo brand si slega (per certi versi) dal tuo profilo professionale e diventa un’identità ben definita ma perfettamente collegata a te. Considera, inoltre, che proprio sulla pagina aziendale puoi pubblicare le offerte di lavoro, nel caso in cui tu stia cercando nuove collaborazioni o un aiuto per il tuo business.

Infine, non dimentichiamoci degli hastag, che da qualche tempo hanno preso piede sulla piattaforma. Quando crei la tua pagina aziendale, LinkedIn ti richiede di specificare almeno 3 hashtag che rappresentano il tuo brand.

Nel corso del tempo gli hashtag possono acquisire dei followers, diventando così ulteriori fonti di traffico verso la tua pagina e i tuoi canali online.

Spero con questo articolo ti averti dato sufficienti input per decidere oggi di aprire la tua pagina aziendale su LinkedIn. Ricorda che non basta aprire la pagina aziendale LinkedIn, va anche ottimizzata al meglio.

Ti consiglio di scaricare la mia Checklist per la “Pagina Aziendale Perfetta” compilando il form che trovi qui sotto!

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